Fondazione CARIGO: emerge la De Martin

Il totonomi della prossima Fondazione Carigo l’avevamo lanciato ancora in dicembre sulla prima pagina del nostro mensile “2025”. La Fondazione suole autodefinirsi apolitica ma anche i sassi sanno che sempre, prima della scadenza naturale del Presidente e del Cda le forze politiche ingaggiamo una battaglia senza esclusione di colpi per impossessarsi delle chiavi di un’istituzione in grado di elargire importanti finanziamenti al tessuto socioeconomico di tutta la ex Provincia di Gorizia. E siamo allo scadere della presidenza di Alberto Bergamin.

La Fondazione infatti promuove svariate attività, tra le quali troviamo il volontariato, la cultura, lo sviluppo ed istruzione locale in senso lato. Insieme, queste quattro categorie raccolgono oltre 87% del totale dei sussidi. Non è solo una battaglia partitica, ma anche territoriale. Da ricordare anche che è un’istituzione che si può definire virtuosa: negli anni ha fatto investimenti sensati, diversificando il proprio patrimonio e registrando sempre utili di gestione milionari.

Sembra che nella battaglia per la presidenza stia decisamente emergendo Roberta De Martin, tendenza centrosinistra e opposta all’oggetto del desiderio del centrodestra Francesco Russo, oggi presidente del Consorzio industriale della Venezia Giulia con sede a Monfalcone. La De Martin, assessore alla cultura della ex-Provincia di Gorizia e anche ex Presidente della Fondazione prima del mandato di Bergamin rappresenta l’area più moderata del centrosinistra, garanzia di un certo equilibrio politico e territoriale.

Ma alla Fondazione Carigo – pubblichiamo qui sotto il link dello Statuto – tutto può cambiare, fino all’ultimo minuto…

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Articolo a cura di Gorizia3.0

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